Utilità delle alghe per prevenire il diabete

Sono molte le persone in condizione di pre-diabete in occidente. Soffrono cioè di livelli alti di glicemia pur non essendo ancora colpite da diabete.  

Spesso questa situazione viene sottovalutata invece è fondamentale  essere consapevoli che, con una dieta equilibrata e un po’ di regolare attività fisica, si può evitare un peggioramento dello stato di salute e la comparsa della malattia.

Di recente, inoltre, uno studio tutto italiano pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research ha dimostrato  che l’utilizzo di alcune alghe marine consente di abbassare efficacemente i livelli di glucosio nel sangue.  

 

Lo studio – che è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna – ha analizzato un gruppo di persone alle quali è stato fatto assumere un nutraceutico derivato da alghe marine per tre volte al giorno prima dei pasti. Poi a tre e sei mesi di distanza sono stati svolti i controlli del sangue che hanno attestato come il livello di glicemia fosse tornato al di sotto della soglia limite.

In Italia ogni anno vengono ricoverate 50mila persone a causa del diabete.

Intervenire il prima possibile ed efficacemente sulle condizioni di pre-diabete è quindi fondamentale per evitare che ci siano sempre più nuovi casi.

 

Se hai la glicemia un po’ alta, allora, per prima cosa preoccupati di fare più movimento e poi anche di mangiare bene limitando la presenza di sostanze che contribuiscono a far progredire la situazione verso il diabete vero e proprio. Ad esempio dovresti bandire cereali raffinati e prodotti derivati, latte e latticini, zuccheri semplici e alcolici  perché favoriscono l’aumento della glicemia.

Fondamentale e utile, al contrario, è l’apporto di fibra grezza contenuta nei cereali integrali in chicchi ma anche nei legumi e nella verdura. Ci sono poi alcuni alimenti che giovano particolarmente (puoi leggere a riguardo questo mio precedente post: “Alimenti benefici in caso di diabete”).

 

E alla lista degli alimenti che possono aiutare a mantenere la glicemia vicino alla norma adesso si aggiungono anche le alghe.

Le verdure di mare, come le chiamo io, hanno considerevoli proprietà nutrizionali e anche delle vere e proprie funzioni terapeutiche.

Ne esistono di vari tipi che si prestano ai più svariati utilizzi in cucina.

Altre informazioni le trovi in questo mio precedente articolo: “Alghe, perché introdurle nella dieta”.

 

P.S.

A volte, per ottimizzare i risultati, può essere necessario integrare l’alimentazione per un certo periodo con dei preparati naturali. A seconda del terreno costituzionale della persona, il naturopata potrà quindi suggerire, oltre all’utilizzo di certe alghe, anche eventuali integratori che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive (per esempio specifici minerali, oligoelementi, funghi medicinali o probiotici) in grado di favorire il corretto metabolismo degli zuccheri.

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