Piede d’atleta e micosi ungueali

 
I piedi svolgono l’importantissima funzione di sostegno e locomozione. Simbolo di fascino, se belli e curati esprimono sensualità. In estate, quando sono maggiori le occasioni per mostrarli, li vorremmo tutti perfetti, a volte però alcune infezioni fungine possono colpire la cute della pianta e degli spazi interdigitali oppure le unghie.
 
I funghi proliferano nei luoghi caldi ed umidi. Nelle scarpe chiuse e poco traspiranti (soprattutto se fatte di materiali sintetici) trovano le condizioni ideali per replicarsi, spesso infatti sono gli sportivi ad esserne colpiti poiché tengono a lungo i piedi a contatto con calze umide a causa del sudore. È a rischio anche chi cammina a piedi nudi in luoghi pubblici come le piscine e le docce comuni poiché, soprattutto il piede di atleta, è un’infezione molto contagiosa che si trasmette da persona a persona per contatto con superfici contaminate da questi funghi rilasciati da un altro individuo.
Non tutti coloro che fanno sport o camminano a piedi scalzi però prendono l’infezione! Se c’è un deficit delle difese immunitarie, anche a causa di stili di vita non salutari, le probabilità aumentano.
 
Ecco un pediluvio tutto naturale che dà ottimi risultati, ovviamente devono anche essere messi in atto basilari cambiamenti dello stile di vita (laddove questo sia squilibrato) allo scopo di rafforzare il sistema immunitario (vedi i post Strategie anti-influenza, Le 10 regole della longevità, Tre modi per rafforzare le tue difese e  I 5 pilastri della sana alimentazione).
Si procede così:
·     Versare 1-2 cucchiai grandi di argilla verde ventilata oppure macinata fine in una ciotola di vetro (l’argilla migliore è quella di origine marina, ricca di elementi presenti nell’acqua del mare)
·       Unire 3-4 gocce di olio essenziale di tea tree puro al 100% e pochissima acqua.
·       Mescolare utilizzando un cucchiaio di legno di quelli da cucina (preferibile utilizzare sempre legno o vetro per maneggiare l’argilla) fino ad ottenere una consistenza cremosa aggiungendo ulteriore acqua se necessario
·       Riempire una bacinella o il bidet di acqua calda, versarvi l’argilla e immergere i piedi
·       Prolungare il pediluvio finché l’acqua non si sarà raffreddata (15-20 minuti)
·      Passare velocemente i piedi sotto l’acqua corrente tiepida e asciugarli bene dopodiché applicare poche gocce di olio essenziale di tea tre sulle zone interessate dall’infezione fungina, meglio con un guanto di quelli usa e getta.
Si effettua tutti i giorni fino a guarigione.
 
È anche fondamentale seguire delle semplici regole di igiene quotidiana per evitare recidive:
·         Lavare con cura ed asciugare bene la pelle, soprattutto negli spazi tra le dita
·         Non frizionare eccessivamente la zona infetta
·         Cambiare le calze almeno una volta al giorno e usare solo quelle in fibre naturali come il cotone
·         Lavare le calze in acqua bollente con prodotti disinfettanti
·         Usare sempre scarpe traspiranti e lasciarle asciugare dopo l’uso prima di riporle nella scarpiera
·         Disinfettare con polveri o spray antifungini le scarpe
·         Evitare di camminare scalzi, soprattutto in luoghi pubblici (come piscine, spogliatoi) e non utilizzare scarpe o calze di altre persone
·         Lavare bene le mani nel caso vengano a contatto con le lesioni.
 
Un’ultima considerazione: spesso le persone con problemi di infezioni da funghi sono intolleranti ai lieviti. Reimpostare la dieta limitando l’assunzione di tutti i prodotti fermentati e lievitati in questo caso è un’ulteriore passo da fare per una guarigione definitiva. 
 
 

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