10 alleati a tavola

Ecco 10 cibi che puoi inserire nell’alimentazione per migliorarne gli aspetti nutrizionali:

 

KUZU

È una fecola ricavata dalla radice di pueraria, una pianta selvatica rampicante di origine giapponese.

A differenza di tutti gli altri amidi che sono acidi, il kuzu presenta una reazione alcalina e svolge un’azione tonica e curativa per tutto l’intestino, è molto utile dunque per i disturbi del colon.

Si trova nei negozi di alimentazione naturale e si può utilizzare come addensante per zuppe, verdure, dolci e budini, diluendolo  prima in poca acqua fredda.

 

GOMASIO

Si ottiene da semi di sesamo tostati e polverizzati insieme al sale marino integrale (una parte di sale e venti di sesamo). È un ottimo sostituto del sale da cucina che apporta calcio ben assimilabile. Il sesamo è anche ricco di potassio che controbilancia la presenza del sodio nel sale.

 

GERME DI GRANO

È un concentrato di sostanze nutritive come aminoacidi, acidi grassi, sali minerali, vitamine del gruppo B e tocoferoli. Dà sapore e garantisce un discreto apporto di ferro. Ha anche un’azione riequilibrante sulla produzione di sebo e proprietà antiossidanti quindi aiuta a limitare tutti quei fenomeni connessi all’avanzare degli anni, dal cedimento della pelle alla caduta dei capelli. Grazie alla vitamina E contribuisce a migliorare la fertilità.

Si trova in erboristeria o nei negozi di alimentazione naturale sotto forma di piccoli fiocchi biancastri che possono essere aggiunti allo yogurt o ai cereali della prima colazione oppure alle zuppe o alle verdure. Ovviamente, come qualsiasi altro prodotto a base di frumento, l’assunzione è vietata in caso di celiachia.

 

MISO

È un prodotto fermentato della soia con cui si possono preparare zuppe di cereali, vegetali e legumi.

Contiene in un rapporto estremamente equilibrato tutti gli aminoacidi indispensabili per l’organismo con l’unica eccezione della metionina e della cistina presenti in quantità limitata. Oltre alle proteine contiene sali minerali, oligoelementi, vitamine ed enzimi. Altri componenti di pregio sono la lecitina e l’acido linoleico che dissolvono il colesterolo e ripuliscono i vasi sanguigni.

È un ottimo antiartritico e svolge numerose altre funzioni positive come alcalinizzante, regolatore della flora intestinale e depuratore del fegato.

Va conservato in frigo e stemperato nelle zuppe a fine cottura. In questo mio precedente post puoi trovare la ricetta per preparare un’ottima zuppa di miso per favorire la digestione e migliorare la resistenza alle malattie.

 

LIEVITO ALIMENTARE SECCO

È molto ricco di vitamine del gruppo B (tranne la B12) e si può utilizzare come sostituto del grana. Io a volte lo mescolo in parti uguali con le mandorle polverizzate che, essendo anch’esse un piccolo concentrato di sostanze nutritive, arricchiscono ulteriormente i piatti.

 

SUCCO DI LIMONE

Favorisce l’assorbimento del ferro.  Si può utilizzare al posto dell’aceto per condire le insalate o spruzzato a fine cottura sulla carne e sul pesce.

 

ALGHE

Contengono sali minerali nelle percentuali e nei rapporti ottimali. Notevole è anche il patrimonio vitaminico, oltre alla B1, B2 e la C apportano anche la B12 (che è invece assente nei vegetali di terra).  Le reputo preziose anche per l’acido alginico che contengono che ha proprietà chelanti ed è in grado di eliminare dall’organismo metalli pesanti e altre sostanze tossiche. Vanno utilizzate con parsimonia, ma regolarmente, per arricchire le pietanze tradizionali (sono sufficienti pochi grammi per conferire ai piatti un delicato sapore di mare e un maggiore potere nutrizionale).

Io le uso nelle zuppe, nelle minestre di legumi e anche nei sughi per la pasta a volte aggiunte al soffritto. Più semplicemente si possono spolverizzare sulle pietanze in sostituzione del sale.

Si trovano nei negozi di alimentazione naturale, nelle erboristerie e anche in alcuni reparti dietetici delle farmacie. Ovviamente devono essere scelte quelle provenienti da coltivazioni biologiche. Per il contenuto di iodio che stimola la tiroide sono controindicate in caso di ipertiroidismo.

 

AGLIO

Insaporisce ottimamente i nostri cibi e ha molte proprietà curative, ad esempio rafforza l’energia di contrazione del cuore, esplica un’azione antisettica sull’apparato gastroenterico e respiratorio e fluidifica il sangue e la bile.

Ulteriori approfondimenti in questo mio precedente articolo: Aglio, ecco perché non può mancare nella nostra dieta

 

ERBE AROMATICHE

Rosmarino, salvia, santoreggia, timo & C. andrebbero usate ampiamente in cucina perché facilitano la funzione digestiva e la circolazione del sangue.  L’origine del loro aroma deriva da una forte azione solare che serve a migliorare la qualità degli alimenti odierni molto spesso carenti di luce e di forze caloriche per la mancanza di cure al terreno nel corso della coltivazione delle piante o a seguito dell’invecchiamento degli alimenti o dell’inadeguata lavorazione nel corso del processo di conservazione.  Per preservare le loro proprietà vanno unite ai cibi solo qualche minuto prima di spegnere la fiamma.

Altre informazioni in questi miei precedenti  post: Aromatiche amicheSalutistica salviaAlloro, proprietà medicamentose e impieghi. Aiuta la memoria con il rosmarino.

 

SPEZIE

Le più salutari, dal mio punto di vista, sono zenzero e curcuma.  

Il primo è un tubero dal sapore fresco e leggermente piccante con virtù antinfiammatorie e antiossidanti.  

La curcuma ha invece un sapore leggermente pungente e contiene una sostanza antitumorale, la curcumina, che va fatta attivare aggiungendo un pizzico di pepe nero. È anche un buon drenante biliare quindi utile in situazioni di stati energetica del fegato.   

Su entrambe queste spezie ho scritto in precedenza. Vedi: Indispensabile zenzero e Aggiungi oro ai tuoi piatti.

 

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