Cresce il numero dei bambini con problemi visivi, lo rivelano le statistiche attuali.
Per capire se tuo figlio vede bene è necessario osservare il suo comportamento.
Ecco gli atteggiamenti anomali:
- tiene la testa inclinata quando disegna o si avvicina molto a guardare la TV
- porta troppo vicino al viso i piccoli oggetti
- si strofina spesso gli occhi o gli occhi lacrimano molto
- ha sempre gli occhi arrossati verso sera
- chiude un occhio in presenza del sole o di un’illuminazione forte
- ha gli occhi storti o ogni tanto tende ad averli
Se riscontri anche una sola di queste situazioni meglio consultare un oculista o prenotare un esame ortottico. In ogni caso un controllo della vista è sempre utile entro i primi 4-5 anni di vita .
Ricorda che i genitori possono fare molto per la vista dei loro bambini.
Ad esempio attraverso certi giochi si può stimolare il modo naturale di funzionamento dell’occhio.
Fondamentale, poi, è l’alimentazione. Fin dalla gravidanza, attraverso il cibo, la madre può influire sulla salute futura del suo bambino: se ingurgita calorie povere e cibo spazzatura, questo si rifletterà sul corpo e sull’umore della sua creatura che avrà riserve energetiche impoverite e andrà incontro facilmente a problemi, non solo della vista.
Anche una volta che il bambino sarà nato è importante continuare a nutrirsi bene per poter garantire un buon latte e poi, quando inizia lo svezzamento, è necessario impegnarsi sempre per fornire cibo sano affinché possa costruirsi, giorno dopo giorno, un organismo forte.
È semplice e veloce ricorrere a omogeneizzati, succhini e pasti già pronti, mentre richiede impegno e tempo fare una spesa consapevole e cucinare tutto da sé. Ma proprio come una fabbrica ha bisogno di materiali di qualità per dare vita a prodotti di valore, così anche i bambini necessitano di materie prime sane per crescere in salute.
Fai quello che puoi prima e durante la fase del seggiolone perché, poi, è un’impresa abituare i bambini a cibi salutari quando invece sono soliti mangiare cose diverse e dannose.
Penso, ad esempio, allo ZUCCHERO BIANCO, è stato dimostrato il suo collegamento con lo sviluppo della miopia (ma anche a varie altre problematiche di salute). Invece il mondo dei bambini è cosparso di ‘granulini dolci’: torte, biscotti, cioccolatini, merendine, gelati, caramelle e succhi ne contengono in quantità.
Con l’aiuto di un naturopata puoi cercare di capire il significato chimico ed emotivo di questa sostanza e individuare dei sostituti per adoperarli a casa e a scuola. Ma soprattutto puoi imparare a mangiare correttamente anche tu (se già non lo stai facendo) in modo da poter dare l’esempio ai tuoi figli. Questo è importante soprattutto durante l’età dell’imitazione, vale a dire dalla nascita fino ai 5-6 anni, in questa fase infatti vengono stabilite più facilmente le abitudini riguardanti l’alimentazione.
