Camminare

Provare per credere: camminare aiuta a stare bene. Ma non ha senso farlo saltuariamente, per avere reali benefici è necessario andare di buon passo tutti i giorni per almeno 30-40 minuti. Siete dei pigroni e inventate mille scuse pur di non muovervi? È arrivato il momento di cambiare  se non volete accumulare chili e compromettere la salute. Perché per tutti, prima o poi, arriva un giorno in cui si fanno le analisi e il risultato mostra una serie di asterischi che molto probabilmente avremmo potuto evitare se si fosse dedicata maggiore attenzione ad alimentazione e attività fisica.

 

Camminare con regolarità all’aria aperta contribuisce tanto alla nostra salute:

Migliora il tono muscolare e la salute del cuore

Rafforza le ossa e mantiene elastiche le articolazioni

Aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa

Riduce il colesterolo cattivo

Tiene sotto controllo i valori di glucosio nel sangue

Stimola la pompa plantare facilitando il ritorno del sangue venoso

Fa bruciare grassi alleggerendo i punti critici

Rafforza il sistema immunitario

Scioglie stanchezza e tensioni agevolando il buonumore

Riduce il rischio di alzheimer, glaucoma e cancro

 

Eh già. Il rimedio dei rimedi è CAMMINARE. Insieme a un’alimentazione corretta e alla cura dei nostri stati d’animo, ci mantiene in equilibrio rafforzandoci e aumentando le nostre energie.

 

Chi ha il fisico un po’ arrugginito forse all’inizio, passeggiando di buon passo, potrà ritrovarsi col fiato corto. Rallentate senza fermarvi e riuscirete a prendere aria dal naso senza boccheggiare.
Venti minuti al giorno per iniziare sono sufficienti, appena ve la sentirete potrete aumentare prima l’intensità e poi la durata della camminata.
Occhio ai calzini, che siano di puro cotone e indossati bene altrimenti le cuciture, con il movimento prolungato, possono far venire delle fastidiose vesciche. Anche le scarpe devono essere di buona qualità e comode.
Se è in programma una passeggiata più lunga di mezzora, portatevi dietro una bottiglietta d’acqua utile per idratarsi e anche per bagnare polsi e nuca (sono due punti che, se rinfrescati, servono a prevenire colpi di calore nella stagione più calda).
 
Quando torno a casa dei miei genitori, nella mia amata Valle di Chio che divide la Toscana dall’Umbria, adoro camminare per i viottoli di campagna tra le piante e le erbe selvatiche. Farlo al tramonto d’estate è bellissimo. Respirare i profumi della natura (che ancora qui in certi luoghi è selvatica e intatta) mi emoziona come quando ero bambina, mi fa stare bene e, quando sono stanca e un po’ stressata, mi aiuta anche a calmare la mente e ad avere pensieri più chiari e positivi.
 
Introducete questa abitudine nella vostra vita. Per apprezzarne i benefici sulla salute psico-fisica ci vogliono almeno 30 minuti al giorno 5 volte a settimana, se poi la camminata a passo sostenuto diventa un rituale quotidiano tanto meglio.
Se invece siete restii a cominciare o la costanza non è una vostra dote, cercatevi una compagnia per farlo insieme: avere qualcuno con cui mettersi in cammino è un ottimo antidodo allo scoraggiamento e il tempo passerà più velocemente e in allegria.
 

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