Il rituale del bagno

Dalle nostre nonne era vissuto come un momento unico, non solo per lavarsi ma anche per eliminare stanchezza dal corpo e dalla mente. Fin dai tempi più remoti, inoltre, chi nasceva in classi sociali agiate si poteva permettere di sciogliere nell’acqua essenze preziose per curare e rendere la pelle più bella. Oggi  i ritmi frenetici della routine quotidiana ci fanno prediligere per lo più la doccia, ma se provassimo a ritagliarci del tempo, rivaluteremmo questo intimo angolo di benessere scoprendo sensazioni molto piacevoli che si riflettono sul piano fisico e anche sull’umore.

Ecco qualche suggerimento per fare del bagno un vero rituale di salute:
 
1.    Favorisci intimità e rilassamento. Stacca il telefono, abbassa le luci, scegli una musica che ti piaccia (la combinazione di acqua e note è un rimedio potente che aiuta a liberare le emozioni). Ogni gesto deve essere fatto con calma a partire da questa preparazione. Anche mentre ti spogli, fallo lentamente, e con la tua mente cerca di pregustare il momento di relax che ti stai per regalare.
 
2.    Riempi la vasca. Se vuoi un effetto rilassante la temperatura deve essere tra i 36 e i 37 gradi, vicino a quella del nostro corpo. Se però c’è molto stress o hai necessità di decontrarre i muscoli, l’acqua deve essere più calda, mai però sopra 40 gradi.
 
3.   Regola l’altezza dell’acqua. I migliori effetti su circolazione e respirazione si ottengono facendola arrivare ad un livello tale da non oltrepassare il diaframma.
 
4.  Aggiungi gli ingredienti giusti. Ad esempio i sali del Mar Morto (mezzo chilo in una vasca piena di acqua) per facilitare l’eliminazione delle tossine oppure gli  oli essenziali come la lavanda (per sciogliere le tensioni nervose), il rosmarino (per tonificare) o il limone (in grado di scongiurare i raffreddori). Ci sono oli rinfrescanti e rivitalizzanti più indicati nei mesi caldi e altri, al contrario, che aiutano a neutralizzare il freddo. La scelta non va fatta a caso perché gli oli essenziali sono molto potenti e non sono privi di controindicazioni. È necessario farsi consigliare da una persona esperta e utilizzare sempre, in modiche quantità, quelli puri e naturali al 100%. Le gocce non vanno aggiunte direttamente nell’acqua ma a due cucchiai di miele o a due pugni di sale marino integrale e poi il tutto versato nella vasca.
Anche i fiori di Bach possono essere aggiunti all’acqua del bagno. Vanno scelti in base alle emozioni su cui si vuole agire e possono essere utilizzati singolarmente o combinati insieme.
 
5.   Immergiti. Chiudi gli occhi e cerca di sospendere qualsiasi elaborazione mentale, concentrati solo sulla musica, sulle vibrazioni che risuonano dentro di te e sulle sensazioni corporee suscitate dagli sfioramenti dell’acqua sulla pelle.
 
6.    Stai a mollo quanto basta. Non più di venti minuti, come indicazione generica un bagno tiepido o caldo non dovrebbe superare questa durata. Attenzione se soffri di pressione bassa, in questi casi i bagni caldi sono sconsigliati.
 
7. Coccolati anche dopo. Una volta fuori dalla vasca avvolgiti in un accappatoio/asciugamano morbido (magari riscaldato dal termosifone) e distenditi per qualche minuto in una stanza calda e poco illuminata per conservare i benefici ottenuti. Solo dopo rivestiti con calma.
 
Probabilmente qualcuno pensa che sia solo “roba da donne” ma si sbaglia. Si dice che Giacomo Casanova preparasse proprio così corpo e mente agli incontri amorosi, con dei bagni aromatici: tre gocce di muschio, una di rosa, una di sandalo e una di incenso. Potete sempre provare…
 
 
 

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