Come evitare il ristagno di sangue nelle vene delle gambe

È proprio in estate che il problema delle VARICI si fa sentire maggiormente. Invece di scorrere liberamente, il sangue tende a ristagnare dilatando le vene superficiali delle gambe. Le caviglie si gonfiano, soprattutto alla fine della giornata, e possono presentarsi altri sintomi come formicolio, prurito, senso di pesantezza e dolore.

Ad essere più esposte sono le persone che passano molte ore in piedi per ragioni di lavoro. Generalmente ne soffrono di più le donne, ma questo disturbo è diffuso anche tra gli uomini ed è aggravato da posture sbagliate (ad esempio tenere le gambe accavallate), dalla stitichezza e dal sovrappeso. Anche la gravidanza può portare alla formazione di vene varicose, in questo caso la causa però è da ricercare nella situazione ormonale e nell’aumento della pressione sulle vene delle gambe per via dell’ingombro e del peso dell’utero.

 

Cosa puoi fare per proteggere le tue vene e prevenire, o quantomeno contenere, i disturbi legati ai ristagni di circolazione?

Seguire un corretto stile di vita, che significa:

  • ridurre alcol e fumo (meglio eliminare del tutto il fumo, vino in quantità moderate)
  • aumentare l’attività fisica
  • avere un’alimentazione corretta.

 

Sono molte le sostanze naturali in grado di migliorare notevolmente l’integrità strutturale delle vene, in linea generale una dieta ricca di fibre (verdura, frutta, legumi e cereali integrali) costituisce la prevenzione migliore dei problemi venosi perché le fibre richiamano acqua e formano una massa gelatinosa che mantiene le feci soffici, in questo modo l’intestino può svuotarsi facilmente e il ritorno del sangue venoso verso l’alto non è ostacolato. Quando parlo di fibre faccio riferimento a quelle buone contenute naturalmente negli alimenti nelle giuste proporzioni e in forma molto diversificata. Cosa diversa è la crusca aggiunta separatamente che è invece irritante per l’intestino.

In questa stagione poi, non a caso, la natura offre bacche di colore rosso/viola (come ciliegie, more, mirtilli, ribes, uva spina) ricche di bioflavonoidi che tonificano e rinforzano le pareti dei vasi sanguigni. Un altro frutto benefico è l’ananas perché il suo contenuto di bromelina contribuisce a prevenire coaguli di sangue.

Sono raccomandati anche alimenti come il peperoncino, l’aglio, la cipolla e lo zenzero (perché aumentano l’attività fibrinolitica del sangue abbassando il rischio di formazione di trombi) e i grassi insaturi contenuti nei semi (girasole, sesamo, lino, zucca) e negli oli spremuti a freddo. Mentre, al contrario, sono da evitare i grassi saturi (in particolare quelli di latticini e di certi tipi di carne), i cibi raffinati e gli zuccheri a rapido assorbimento.

 

Il movimento è fondamentale per stimolare la circolazione quindi, se hai la tendenza alla formazione di varici, non puoi farne a meno.

Una camminata a passo sostenuto di almeno 40 minuti tutti i giorni è il minimo che devi fare, soprattutto se hai un lavoro che ti costringe in piedi o a sedere troppo a lungo. Ottime anche la corsa e la bicicletta (in questo mio precedente post “Preparati all’estate 2: forma fisica” puoi trovare alcune utili indicazioni a riguardo).

Se sei in una situazione per la quale ti è impossibile muoverti, cerca di indossare calze e collant elasticizzati per contrastare il ristagno di sangue nei capillari.

Invece i vestiti stretti soprattutto nella zona dell’inguine – penso ai jeans o alle sexy giarrettiere – sono da evitare.

 

Per le gambe è un toccasana la ginnastica vascolare idrica che si può fare facilmente a casa per stimolare la circolazione, basta immergere o spruzzare i piedi e le gambe con acqua calda per circa 3 minuti e poi passare all’acqua fredda per 30 secondi, alternando per almeno 3 volte e avendo sempre cura di concludere con l’acqua fredda.

E se alla sera le gambe sono particolarmente pesanti, puoi massaggiarle con una miscela profumata preparata con 6 gocce di olio essenziale di cipresso e sei di olio essenziale di geranio in 60 grammi di olio di mandorle.

Sbatti bene la boccetta prima di ogni utilizzo e distribuisci un poco di questa preparazione accarezzando con cura le gambe dalla caviglia in su nella direzione del cuore. Attenzione però a non applicare mai l’olio sopra le vene dilatate più evidenti in superficie, meglio massaggiare solo nelle zone circostanti.

 

Ci sono molti ottimi rimedi naturali per la circolazione venosa, il più conosciuto è la centella asiatica ma ve ne sono svariati altri e non entro qui nel merito perché, come sempre accade in naturopatia, la scelta degli integratori va attentamente tarata casa per caso.

Per qualcuno, infatti, gioveranno di più certi rimedi fitoterapici, per altri alcuni oligoelementi o vitamine o ancora integratori naturali che sostengono la funzionalità di fegato, milza e pancreas. Infatti questi organi, secondo la medicina tradizionale cinese, sono coinvolti nell’integrità del connettivo e nella salute delle pareti venose e vanno ‘tonificati’ se sono ‘energeticamente scarichi’ o ‘alleggeriti’ se sono ‘affaticati’.

 

Concludendo, con le dovute attenzioni è possibile mantenere il proprio circolo venoso in buona condizione anche se già si soffre di vene varicose.

Ovviamente la problematica non deve essere già in forma troppo avanzata, per le situazioni più serie infatti è sempre opportuno rivolgersi al chirurgo vascolare per un’accurata valutazione della situazione.

 

P.S.

Ti è interessato l’argomento?

Altre informazioni per avere gambe sane e belle le puoi leggere in questi miei precedenti post:

 

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