L’ESPERIDINA è uno dei flavonoidi caratteristici degli agrumi. Si concentra soprattutto nella buccia e nella parte interna bianca e possiede proprietà anticonvulsivanti, antinfiammatorie e antidepressive, nonché la capacità di potenziare la memoria e le abilità motorie, secondo diversi studi effettuati in questi ultimi anni.
Una recente revisione sistematica mostra che, attraverso molteplici meccanismi e diverse vie molecolari, può essere molto utile nella prevenzione e nel trattamento dell’Alzheimer.
La malattia di Alzheimer determina anomalie comportamentali ed emotive, con compromissione intellettiva caratterizzata da compromissione della memoria, afasia, aprassia, agnosia, deficit delle capacità visuospaziali e declino della funzione esecutiva.
I metodi di intervento sono al momento limitati, il decorso è prolungato e si registra, purtroppo, un alto tasso di prevalenza, in particolare sullo sfondo dell’invecchiamento accelerato della popolazione mondiale.
Ben vengano, dunque, gli approcci terapeutici basati su principi attivi derivati dalle piante. Sull’utilità dei flavonoidi nelle patologie neurologiche e neurodegenerative puoi leggere anche questo precedente post.

