Con 11 titoli mondiali, 31 europei e 115 nazionali, Emma Maria Mazzenga, classe 1933, è l’ultranovantenne più veloce del mondo. La sua storia è una lezione per chi pensa che l’età sia un limite.
Un team di studiosi italiani e americani ha iniziato a seguire il suo caso e a osservarla come fosse un fenomeno biologico: ha muscoli da settantenne, ossigenazione da ventenne e mitocondri che sembrano non sapere dell’invecchiamento. Come è possibile?
Ecco le sue 5 regole d’oro:
- Movimento ogni giorno. Sempre (anche durante la dichiarata pandemia Covid)
- Mai troppo tardi per cominciare. Riprende a gareggiare a 53 anni (dopo essersi dedicata alla famiglia e sua madre ammalata) e da lì non si ferma più.
- Mangiare sano e con regolarità. Tante verdure, un po’ di carne, pesce o uova, pasta o riso, senza mai saltare i pasti e senza mai esagerare. Anche mezzo bicchiere di vino rosso a pranzo e cena.
- Prendersi cura di sé con costanza. Il che significa controlli regolari e prevenzione prima di tutto.
- La corsa come cura anche dell’anima: muoversi, uscire di casa e respirare, perché l’inattività spegne corpo e mente.

