Primavera, tutto si risveglia e tu?

In primavera le giornate si allungano, la natura si risveglia, animali e piante riprendono gradualmente vigore, mentre molte persone si sentono stanche e prive di forza. È l’astenia del cambio stagione che comporta anche sonnolenza durante il giorno, difficoltà a concentrarsi e irritabilità.

Il passaggio all’ora legale non aiuta l’organismo di chi ha poca vitalità a causa di un’alimentazione non adeguata e certo influisce anche lo sbalzo di temperatura dal momento che il nostro corpo deve reagire a stimoli contrastanti nell’arco nella stessa giornata in cui è freddo al mattino e alla sera e invece più caldo verso pranzo e il primo pomeriggio. Un altro fattore che può contribuire alla  sensazione di spossatezza sono le tossine accumulate nel corso dei mesi invernali.

 

Come affrontare questo momento?

MUOVERSI è importante, diciamo che una passeggiata di almeno mezz’ora al giorno sarebbe il minimo raccomandabile per tutti poi certamente l’attività fisica andrà adattata alla situazione specifica di ognuno.  

È necessario anche assumere un’adeguata quantità di ACQUA che, per essere veramente salutare, deve avere determinate caratteristiche (puoi approfondire l’argomento cliccando su questo  precedente post: “Che acqua bevi?”). Un altro aiuto per affrontare al meglio il calo tipico di questo periodo arriva dall’ALIMENTAZIONE.

 

Sarebbe bene evitare tutti gli alimenti che rallentano i processi digestivi,  cibi “ingolfanti” tipo creme, mascarpone, panna montata, formaggi grassi, patate, carboidrati raffinati (cioè pane, pasta, dolciumi e altri prodotti da forno realizzati con farina 0 e 00), carni rosse e di maiale,  affettati, salse troppo elaborate, cibi fritti e ricchi di conservanti. Tolgono vitalità anche i frutti di importazione (come quelli esotici che vengono raccolti immaturi e subiscono lunghi trasporti), gli alcolici e le bibite zuccherate (anche light).

Invece puoi ritrovare slancio ed energia con una dieta ricca di:

Alimentarsi bene è fondamentale per combattere la stanchezza primaverile e ritrovare leggerezza. Qui però mi sono limitata a dare dei consigli generici, ogni persona è unica e un buon lavoro naturopatico deve necessariamente contemplare suggerimenti personalizzati, cioè adatti al terreno costituzionale di ogni individuo.   

 

C’è da dire, però, che in certi casi l’alimentazione e i cambiamenti in merito alle abitudini relative allo stile di vita possono non essere sufficienti, da soli, a sopperire velocemente alla stanchezza del cambio stagione.

Alcuni RIMEDI NATURALI allora possono rivelarsi un valido supporto per aiutare l’organismo a ritrovare il massimo della sua efficienza. È infatti possibile trarre giovamento dall’assunzione di estratti di piante dalle virtù tonico-adattogene come l’eleuterococco, il ginseng, la schisandra, la damiana, la rodiola e l’astragalo oppure da integratori naturali a base di alcuni minerali o di specifiche vitamine.

I consigli, anche nel caso degli integratori, andranno sempre personalizzati e quindi saranno necessariamente diversi da persona a persona.

 

P.S.

Se stanchezza, sonnolenza e difficoltà di concentrazione sono un tuo problema in questo periodo, puoi  trovare ulteriori utili indicazioni in questo mio precedente articolo: “Cambio stagione: disintossicati e doma la stanchezza

Fai attenzione però: la stanchezza primaverile ha una sua durata. Se la situazione di astenia si prolunga troppo, è opportuno consultare il proprio medico di fiducia.

 

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