Potenzia la tua memoria

 

Le nostre funzioni cognitive tendono a declinare con l’invecchiamento ma vari studi hanno dimostrato che possono essere preservate grazie ad un’alimentazione ricca di frutta e verdura.

L’ultima ricerca che mi è capitato di leggere in merito è stata condotta dall’Università di Exeter, in Gran Bretagna (è stata pubblicata sulla rivista Applied Physiology, Nutrition and Metabolism per chi volesse approfondire) e mette in evidenza l’efficacia del mirtillo sulla memoria: due cucchiai al giorno di succo sarebbero sufficienti per migliorare l’afflusso di sangue alla corteccia cerebrale e l’attivazione delle aree legate alle funzioni cognitive.

La ricerca ha coinvolto persone tra i  65 e i 77 anni. Un primo gruppo ha assunto quotidianamente per tre mesi 30 millilitri di succo concentrato di mirtilli (equivalente a circa 230 grammi di frutti freschi), mentre gli altri partecipanti hanno ricevuto un placebo. Ogni volontario prima e dopo la sperimentazione è stato sottoposto a test cognitivi e a una risonanza magnetica del cervello per valutarne l’attività e la circolazione del sangue in condizioni di riposo.
Alla fine è risultato che il concentrato di mirtilli è un vero e proprio elisir di giovinezza per il cervello: migliora l’afflusso di sangue, le funzioni cognitive e la memoria operativa a breve termine.

 

Con il passare degli anni la memoria, soprattutto quella che riguarda gli eventi recenti, può diminuire. L’alcol, il fumo e alcuni farmaci (come i tranquillanti e quelli per i disturbi della pressione arteriosa) possono ridurre la capacità di concentrazione e la memoria. Se la diminuzione della capacità di ricordare si associa a debolezza e disturbi del sonno, può dipendere anche da una carenza di vitamina B6, ma la maggior parte delle volte la sensazione di avere meno memoria del solito deriva da stress, studio eccessivo, lavori impegnativi e ansia.

 

Per migliorare le capacità di concentrazione i rimedi dolci vengono in aiuto.
Il succo fresco di eleuterococco senticosus è un buon tonico adattogeno che potenzia anche la memoria (io preferisco utilizzare il succo di pianta fresca), si possono fare alcuni cicli assumendolo per 10 giorni al mese. In alternativa si può ricorrere alla betulla verrucosa (semi) sotto forma di macerato glicerico, anche in questo caso si fanno dei cicli (di un mese) più volte l’anno. Il MG di betulla è un buon sostegno anche per gli studenti in vista degli esami ma in questo caso il trattamento va iniziato dal mese prima.
Anche gli oligoelementi sono efficaci. Il magnesio è indicato negli stati di affaticamento psichico e intellettuale, mentre il fosforo è più specifico per i deficit di memoria. Ragazzi e studenti richiederanno invece combinazioni particolari di oligoelementi che dovranno essere individuate in base alla situazione individuale.

 

Infine qualche consiglio alimentare.
Frutta e verdura non devono mancare nella dieta. Indispensabili per una buona memoria e per migliorare la capacità di concentrazione anche cereali integrali in chicchi, semi oleosi (di zucca, sesamo, lino, girasole), legumi, uova, pesce ricco di DHA e Omega 3 (salmone, tonno, aringhe, sardine, sgombro), mandorle, noci, nocciole e pistacchi. Ricordarsi di dare sempre la preferenza a cibi freschi, biologici e di stagione e di masticare bene ogni boccone.

 

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