Acufeni, un invito ad ascoltarsi

Gli ACUFENI, i fastidiosi rumori (come fischi, fruscii, soffi, sibili) che alcune persone avvertono in una o in entrambe le orecchie – anche se dall’esterno in realtà non proviene alcun suono – possono dipendere da varie cause.  

Quando non sono collegati a malattie cardiovascolari (ipertensione o arteriosclerosi) o a problemi tiroidei, possono essere dovuti ad accumulo di cerume nel condotto uditivo oppure all’utilizzo di alcuni farmaci che provocano questo disturbo come effetto collaterale in maniera temporanea o permanente. Altre volte, invece, la causa è da ricercare in disordini temporo-mandibolari e mascellari: alcune persone, cioè, hanno i muscoli o le articolazioni della mascella non correttamente allineati ed è proprio questo a provocare gli acufeni.

 

La Naturopatia, sposando la visione della Medicina Tradizionale Cinese, amplia l’elenco delle possibili cause e ricollega gli acufeni anche ad un indebolimento dell’energia dei reni.

I reni simboleggiano molte cose, tra cui anche la nostra capacità di stare in piedi da soli e di affrontare la vita.

Non di rado questo disturbo compare in persone che si ritrovano ad affrontare una situazione difficile ma che, nonostante la stanchezza, se ne fanno carico con una certa ostinazione.

Sono persone che lottano, impedendosi di cadere in una sorta di depressione. Questo però fa entrare in tensione il tratto cervicale e da questa tensione può nascere un disturbo nell’irrorazione dell’orecchio interno (per via dell’arteria che passa, appunto, tra le vertebre cervicali) con conseguenti rumori, più o meno forti, che si possono avvertire a intermittenza o in maniera continuativa.

 

Per correggere eventuali disturbi della cervicale e della postura l’intervento di un osteopata o di un posturologo è indispensabile.

Per placare il tormento degli acufeni, però, molto può fare anche il naturopata.

Lavorerà, da un lato, per riequilibrare il disagio psico-emotivo e aiutare la persona ad ascoltarsi e a prendere consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie emozioni represse e, dall’altro, per correggere lo stile di vita e alimentare.

Infatti è necessario  anche introdurre alcuni accorgimenti nella dieta (ad esempio limitare il sale e quindi tutti gli alimenti ad alto contenuto salino) per ottenere un apprezzabile miglioramento della situazione.

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