Il contributo della mente al rafforzamento immunitario

Quello che noi pensiamo delle cose che ci capitano è molto, ma molto più importante, degli eventi in se stessi. 

Le emozioni e gli atteggiamenti mentali hanno un’importanza determinante e possono influenzare il sistema immunitario. 

Ad esempio paura e ansia, quando durano nel tempo, squilibrano l’immunità e ci espongono a malattie anche molto gravi.

È vero anche il contrario: stati d’animo positivi, come gioia e rilassamento, danno stabilità al sistema immunitario e quindi salute.

 

Gli accadimenti negativi sono inevitabili nella vita e noi siamo programmati per reagire ad essi. 

I problemi sorgono quando gli eventi stressanti sono molto potenti o quando durano nel tempo e soprattutto quando vengono interpretati e vissuti come continua fonte di preoccupazione. 

In questi casi il nostro organismo ad un certo punto non riesce più a contrastare l’insorgenza di patologie sia infettive che tumorali (molto interessanti a riguardo sono gli studi dei coniugi Glaser, due scienziati che hanno dato un sostanziale contributo allo studio tra stress e immunità).

 

Qualsiasi metodo che riduca le influenze negative sul sistema nervoso è di giovamento al sistema immunitario, sia che si tratti di tecniche di rilassamento, di meditazione, di visualizzazione, sia che si tratti di un lavoro sul corpo (massaggi, agopuntura, shiatsu, riflessologia) oppure di qualche forma di lavoro sui pensieri attraverso un uso accorto del linguaggio e delle parole.

Non esiste un metodo migliore dell’altro. 

L’essenziale è scegliere, magari con il consiglio di un naturopata che abbia adeguata preparazione, quello più adatto a sé e che permette di sentirsi a proprio agio e di lavorare con costanza.

 

Anche il nostro atteggiamento spirituale può influenzare il sistema immunitario e la nostra salute generale. Corpo, mente e anima sono uniti e procedono di pari passo. 

Durante la giornata dedicare uno spazio alla preghiera rientrando nella propria interiorità, aiuta a ritemprare le energie, a fortificare la speranza e ad essere più in pace con noi stessi e con il mondo.

Dalla preghiera personale possono nascere trasformazioni profonde e feconde. Non sempre è facile perseverare in questa strada per gli impegni familiari e professionali, ma facciamo il possibile. Perché quali che siano le prove, le disillusioni, la pesantezza delle situazioni, gli insuccessi e gli sbagli oppure le paure, la preghiera fa ritrovare abbastanza forza e speranza per affrontare la vita e gli eventi con maggiore fiducia. E questo è in grado di influenzare il sistema immunitario e la nostra salute generale.

 

Ricapitolando sono le nostre abitudini che preparano il terreno a possibili malattie e infezioni. Il malessere che ci procurano e la facilità con cui si diffondono dipendono proprio dall’ambiente in cui si sviluppano.

Questo ‘ambiente’ è dato dall’unità corpo-mente-spirito ed è influenzato da tutto ciò che pensiamo, sentiamo e facciamo ogni giorno della nostra vita. Il che significa, oltre che dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni, anche da eventuali carenze/errori alimentari e comportamentali, dall’eventuale presenza di sostanze tossiche, dal modo in cui sono state curate le malattie precedenti, dalle sostanze che assumiamo regolarmente, dai tipi di interventi chirurgici cui siamo stati eventualmente sottoposti e dagli strascichi di malattie irrisolte o croniche che ci portiamo dietro.

 

Un ambiente sano, e quindi un sistema di difesa in buone condizioni, riesce ad affrontare con successo qualsiasi evento stressante e qualunque infezione.

Al contrario un ambiente indebolito si troverà in difficoltà e avrà meno possibilità di mantenere o ricostituire lo stato di salute.

Teniamo conto allora delle nostre abitudini e modifichiamole se necessario.

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