Emergenza idrica. Salvaguardiamo l’acqua

In questa torrida estate più regioni hanno dichiarato lo stato di emergenza idrica. Le dighe sono ai minimi, gli allevatori senza pascoli, cala la produzione di latte, soffrono gli agrumeti, gli uliveti, i vigneti e c’è timore per raccolta di cereali, ortaggi e frutta.

 

Per uscire dall’emergenza sarebbe necessaria una enorme opera infrastrutturale per rimettere a posto gli acquedotti che stanno facendo registrare una dispersione di quasi 9 miliardi di litri d’acqua al giorno (secondo le dichiarazioni di Angelo Bonelli, esponente dei Verdi, ogni 100 litri di acqua immessa negli acquedotti quasi 40 vengono persi per l’obsolescenza della rete idrica). Ma chi dovrebbe occuparsene: lo Stato o le aziende che gestiscono l’acqua che sono in gran parte in mano ai privati?

Vista la situazione di grave emergenza ambientale credo che la nostra classe politica debba attivarsi obbligatoriamente. L’acqua è un bene vitale che non può essere sottomesso a regole di mercato, profitto, concorrenza  e sinceramente faccio fatica a comprendere perché su altri temi il governo sia stato così zelante con decreti di (finta) urgenza mentre in merito a questa questione continui a far finta di nulla.

 

Non dimentichiamo, inoltre, che tutti noi, con il nostro comportamento e le nostre scelte, possiamo contribuire al risparmio idrico.

Ecco DIECI semplici, ma importanti, CONSIGLI che possono fare la differenza:

  1. Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti

È un piccolo gesto che può farti risparmiare fino a 6 litri d’acqua al minuto.

  1. Usare la lavastoviglie e la lavatrice solo a pieno carico

Scegli inoltre elettrodomestici classe A + per un ulteriore risparmio di risorse.

  1. Preferire la doccia alla vasca

Non lasciare il rubinetto aperto mentre ti insaponi e fai comunque docce brevi.

  1. Non lavare le verdure sotto l’acqua corrente

Meglio lasciarle a mollo in una bacinella e risciacquarle velocemente.

  1. Utilizzare l’acqua già usata per annaffiare le piante

Puoi riciclare l’acqua con cui hai lavato le verdure per innaffiare i tuoi vasi.

  1. Raccogliere l’acqua piovana

Posiziona dei barili all’esterno e riutilizza l’acqua raccolta per annaffiare l’orto o il giardino.

  1. Innaffiare agli orari giusti

Il che vuol dire al mattino presto o al tramonto, in questo modo la terra assorbe meglio l’acqua nelle ore successive.

  1. Lavare l’auto con accortezza

Utilizza un secchio con acqua e sapone limitando l’uso del tubo solamente alla fase di risciacquo: ti consentirà di risparmiare diversi litri d’acqua.

  1. Usare l’acqua del deumidificatore per il ferro da stiro

È acqua priva di calcare, questo ti consentirà inoltre di risparmiare sulla spesa.

  1. Controllare che tubi e rubinetti non abbiano perdite

Una rondella consumata può farti sprecare fino a 20 litri di acqua al giorno.

 

Semplici gesti quotidiani che, sommati tutti assieme, possono comunque dare un concreto contributo nell’interesse di tutti. 

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