Effetti positivi dei semi di chia sull’ipertensione

Effetti positivi dei semi di chia sull'ipertensioneI semi di chia aiutano a ridurre la pressione sanguigna e a migliorare il profilo lipidico.
Lo ha evidenziato una metanalisi che ha preso in considerazione 14 studi clinici randomizzati per un totale di 729 partecipanti.

 

Il lavoro è stato pubblicato sul Journal of Functional Food e gli autori, ricercatori iraniani della Shahid Beheshti University di Teheran, hanno visto che una dose di 25 mg al giorno di integratori a base di chia, se prolungata nel tempo (almeno dieci settimane), agisce positivamente sul controllo fino al miglioramento significativo di diversi fattori metabolici, ovvero pressione sistolica e diastolica, livelli di colesterolo totale, LDL e trigliceridi.

 

I piccoli semi di chia sono rinomati come una delle fonti vegetali più ricche di acidi grassi Omega 3, in particolare di acido alfa-linolenico che costituisce circa il 60% di tutti gli acidi grassi. 

 

Siamo anche di fronte ad una tra le più ricche fonti proteiche vegetali: dei 22 amminoacidi utilizzati dall’uomo, i semi di chia ne contengono 18, inclusi i 9 essenziali. 

 

Infine, contengono alte concentrazioni di preziosi micronutrienti come polifenoli, carotenoidi, flavonoidi, antociani, oltre a vitamine e minerali (l’ammollo di almeno 30 min è consigliabile perché ne favorisce l’assorbimento).