Se i figli non arrivano

Sono sempre di più le coppie che non riescono ad ottenere un concepimento spontaneo.

Le cause dell’infertilità possono essere diverse:alterazioni nella ovogenesi e spermiogenesi (cioè nella formazione delle cellule uovo o degli spermatozoi),  alterazioni nella fecondazione di cellule uovo da parte degli spermatozoi,  alterazioni dopo la fecondazione. 

Sulla fertilità maschile incidono anche i telefonini. Molti uomini per comodità li tengono nelle tasche anteriori dei pantaloni ma la forte vicinanza dello smartphone allo scroto può influire sullo stato di salute dei gameti (l’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari, infatti, influisce sul livello di frammentazione del Dna e provoca una diminuzione della motilità degli spermatozoi).

Quanto alle donne, il rischio d’infertilità può incrementare in caso di abuso di ibuprofene, spesso utilizzato per contrastare i dolori mestruali.

Fattori che hanno un’incidenza negativa sulle capacità riproduttive sia femminili che maschili possono essere anche cattivi stili di vita, stress, inquinamento e agenti chimici (molte molecole chimiche infatti funzionano da interferenti endocrini).

E quando si possono escludere cause meccaniche allora vanno presi in  considerazione gli aspetti psicosomatici perché è possibile che la componente psicologica della coppia influisca sulle funzioni organiche.

Il naturopata può dare un valido supporto alle coppie che hanno difficoltà ad avere figli perché, attraverso vari  consigli (sia alimentari che di stile di vita), interviene per ribilanciare i livelli energetici, ottimizzare le funzioni degli organi e quindi migliorare anche la capacità  procreativa sia femminile che maschile.

Lo strumento della riflessologia plantare – tra i molti che è possibile utilizzare all’interno di un percorso naturopatico –  risulta particolarmente efficace poiché, oltre al rilassamento indotto durante il trattamento,  è in grado di stimolare l’apparato endocrino in modo che il delicato sistema ormonale ritorni in equilibrio.

Un aiuto per la cicogna può venire anche dall’agopuntura.

È possibile approfondire leggendo l’intervista che mi ha rilasciato il dottor Franco Cracolici, Direttore della Scuola di Agopuntura Tradizionale Cinese della Città di Firenze e Vicepresidente FISA (Federazione Italiana Società Agopuntura).

Vedi a riguardo questo mio precedente post.

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