Disconnettiti!

La tecnologia digitale è utile ed è ormai diventata parte integrante della nostra vita ma abusarne, soprattutto prima di andare a letto, può compromettere il sonno e portare all’insonnia. La luce che proviene dalla TV, dai telefonini e dal computer, infatti, ha sul nostro cervello lo stesso effetto del sole: inibisce la produzione della melatonina, l’ormone che favorisce l’addormentamento.
L’utilizzo continuato quotidiano di cellulare, pc e tablet innesca alla lunga anche altri problemi: dolori del tratto cervicale (generati dalla flessione del capo in avanti verso gli apparecchi tecnologici) e mal di testa.
La questione non riguarda solo gli adulti ma anche molti giovani e le complicazioni più preoccupanti interessano gli adolescenti perché sono in un’età in cui viene plasmata la struttura ossea e muscolare. Ci sono vari studi che dimostrano che tenere la testa piegata con un angolo di 60 gradi (che è quello tipico di quando si guarda il proprio smartphone) corrisponde a mettere un peso di oltre 20 chili sul collo. Se ciò avviene tutti i giorni, per diverse ore, l’assetto posturale ne risente profondamente.
 
 
Che fare?
  • Limitare al massimo la durata della permanenza quotidiana davanti agli apparecchi.
  • Cercare di mantenere una postura corretta (eretta) per guardare gli schermi.
  • Usare tavoli e sedie che aiutino a mantenere le normali curve fisiologiche della colonna vertebrale.
  • Fare sport. L’attività fisica, unita ad un’eventuale ginnastica posturale (quando necessaria), aiuta a mantenersi in forma e a prevenire tensioni e rigidità, correggendo anche eventuali alterazioni indotte alla postura.

 

E tu, quanto tempo al giorno trascorri su internet – tra mobile e desktop – guardando email, Facebook, Twitter, sempre ovviamente trascurando la postura? E quanti messaggini  invii e leggi, tra sms e Whatsapp durante la giornata, con il capo regolarmente reclinato?

 
Magari il cellulare è la prima cosa che guardi al mattino appena ti svegli …
 
Hai mai fatto caso al ristorante, o ad un ritrovo tra amici, quanto spesso lo smartphone sia utilizzato? Per molte coppie è ormai diventato “il terzo incomodo” che ruba l’attenzione dell’altro/a continuamente, perfino a tavola o in camera da letto.
 
Credo che sia arrivato il momento di ricominciare a dedicarsi spazio ed intimità, liberi da intrusioni tecnologiche. Le relazioni ne guadagneranno. E anche la nostra salute.
 
Solo perché abbiamo la possibilità di accedere costantemente alla comunicazione digitale, questo non significa che dobbiamo usarla per forza.
 

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