Difendersi dalle zanzare

Una volta da noi le zanzare erano soltanto fastidiose, oggi sono diventate pericolose.

In Europa, infatti, negli ultimi dieci anni è stato osservato un aumento di alcune malattie virali diffuse a livello mondiale e nei giorni scorsi abbiamo sentito parlare di alcune persone morte nel ferrarese e in Veneto a causa della malattia West Nile trasmessa proprio dalla puntura di una zanzara. 

Le vittime avevano sviluppato forme neuroinvasive particolarmente serie ed erano già debilitate per  altre gravi patologie croniche. Erano quindi soggetti fragili. Ma l’infezione (che nel 80% dei casi è asintomatica) può essere rischiosa per anziani, bambini, cardiopatici e soggetti  immunodepressi o con problemi respiratori.

Le manifestazioni iniziali sono  febbre sopra 39, mal di testa, stato confusionale e soporoso. Per la diagnosi ci vuole una puntura lombare e il prelievo del liquido cefalorachidiano.

A portare il virus West Nile nel nostro paese dall’Africa sono gli uccelli migratori come le gazze e le cornacchie che, rientrando in Italia, sono portatori del patogeno per sei mesi. Questi possono essere punti dalla zanzara comune che a sua volta poi può trasmetterlo all’uomo.

La raccomandazione valida per tutti è quella di DIFENDERSI DALLE ZANZARE che comunque, al di là del virus West Nile, sono potenziale vettore di varie malattie.

Che si tratti di giardini, cortili, orti o balconi è bene evitare ogni piccolo ristagno d’acqua all’aperto perché rappresenta un ambiente ideale per le larve di zanzara e può trasformarsi in un focolaio di diffusione.

Ecco alcuni consigli:

  • Eliminare i sottovasi oppure svuotarli regolarmente.
  • Svuotare gli annaffiatoi e i secchi e depositarli con l’apertura verso il basso.
  • Svuotare frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole d’acqua.
  • Non lasciare piscine gonfiabili e giochi di plastica in giardino per evitare che si riempiano di acqua piovana.
  •  Smaltire correttamente vecchie bottiglie, lattine, vetri e sacchetti di plastica per evitare che si riempiano d’acqua piovana.
  • Svuotare regolarmente i bidoni per l’irrigazione, chiuderli ermeticamente o coprirli con una rete a maglia fine (zanzariera).
  • Pulire regolarmente le grondaie e i tombini per permettere il deflusso dell’acqua piovana.
  • Dopo un acquazzone, eliminare gli eventuali ristagni d’acqua negli avvallamenti sui teli posti a copertura della legna o dei cumuli di materiale.

Altri suggerimementi per proteggerci:

  • Durante il soggiorno all’aperto portare camicie a manica lunga e pantaloni lunghi e vestirsi con abiti chiari.
  • Montare zanzariere sulle finestre e sulle porte per impedire  l’ingresso delle zanzare all’interno dell’abitazione. Montarle soprattutto nella stanza da letto e nella stanza dei bambini.
  • Usare prodotti repellenti da applicare sulla pelle e sui vestiti. Il commercio offre una vasta scelta di prodotti che proteggono (per un tempo limitato) dalle zanzare.

Personalmente agli insetticidi chimici preferisco i repellenti naturali.

Eccone UNO CHE SI PUÒ PREPARARE FACILMENTE. Occorrono solo tre ingredienti che si acquistano in erboristeria o nei negozi bio:

  1. 2 cucchiai di olio di neem (deriva dalla spremitura dei semi di una pianta indiana)
  2. 1 cucchiaino di gel di aloe vera
  3. 5 gocce di olio essenziale di lavanda 

Si mette tutto all’interno di un vasetto e si emulsiona con un bastoncino di legno poi si chiude bene. Ogni volta prima dell’utilizzo si miscela nuovamente poi si spalma sulle parti del corpo esposte agli insetti come braccia e gambe. Va usato massimo un paio di volte al giorno.

Può tornare utile anche come gel dopopuntura per lenire il prurito e il gonfiore del ponfo (stando attenti però ad evitare il contatto con gli occhi).

Si conserva anche tre mesi, ma consiglio di prepararne di volta in volta piccoli quantitativi in base al fattivo utilizzo.

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